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I principali vitigni in Campania

Tra le varietà autoctone campane che riescono ad esprimere i vini di maggiore livello qualitativo sicuramente bisogna elencare il Piedirosso, la Falanghina, la Coda di Volpe, il Fiano e il Greco.

Il Piedirosso è un vitigno a bacca rossa che deve il suo nome ai suoi "piedi rossi" ovvero ai suoi raspi che, nella fase di avanzata maturazione dei grappoli, assumono un caratteristico coloro rosso (in dialetto viene chiamato Pèr ‘e Palummo, cioè "piede del palombo", per via del terminale del raspo simile alla zampa del piccione). E' un vitigno da sempre utilizzato negli uvaggi ma vinificato da solo ha dimostrato di poter produrre vini dalla spiccata personalità gusto-olfattiva, offrendo ottimi risultati anche in surmaturazione.

La Falanghina è un vitigno a bacca bianca di origine greca. La sua maturazione tardiva consente ai produttori di modulare a proprio piacimento il periodo della raccolta, spesso in epoca di surmaturazione, in modo da ottenere profili di acidità e alcool coerenti con la propria idea di piacevolezza dei prodotti. E' a questo che si deve l'enorme differenza qualitativa delle numerose etichette presenti oggi sul mercato nonché ad un enorme successo di vendite che ha spinto i produttori ad aumentare le rese e a produrre dei vini di basso spessore qualitativo.


La Coda di Volpe, chiamata anche Pallagrello o Coda di Pecora, deve il suo nome alla forma del grappolo, che ricorda la coda delle volpi. I vini che ne derivano sono spesso soltanto banalmente acidi, senza particolari profumi e persistenze gustative ma le vinificazioni di alcune aziende sono riuscite a dimostrare come una politica di basse rese in vigna riesca a produrre vini dalla buona struttura e dagli intensi profumi.

Il Fiano deriva il suo nome da quello romano Vitis apiana, che stava ad indicare come fosse gradito alle api per la dolcezza dei suoi acini. Si tratta di una varietà a maturazione tardiva, coltivata per la sua qualità, anche in comprensori diversi da quelli campani, soprattutto in Puglia nella zona di Gravina.

Il Greco è una varietà a bacca bianca presente soprattutto nella provincia di Avellino. La sua polpa è di gusto neutro ma il suo grappolo di piccole dimensioni consente di praticare con successo una viticoltura di basse rese, permettendo di concentrarne la personalità che si esplica su toni di grande finezza olfattiva e gustativa.

L'Aglianico è una derivazione di Ellenico, un'uva, quindi, che nel nome indica la sua origine greca. Di maturazione tardiva, dà vita a vini dalla robusta spalla tannica e dall'alto contenuto di estratto, due elementi fondamentali per la produzione di vini di qualità e che spiegano l'interesse nei suoi confronti da parte dei produttori più ambiziosi. Diffusa in tutto il meridione fino al Monte Pollino, fino ad oggi ha espresso i migliori prodotti sui terreni vulcanici del Taburno, di Taurasi e del Vulture in Basilicata.

Una menzione la merita anche l'Asprinio, introdotto in Campania dagli Etruschi nei cui vigneti prevale ancora la tipica alberata aversana, reminiscenza degli impianti etruschi nei quali le viti venivano maritate con i pioppi. Si tratta di una varietà dalla spiccatissima acidità, spesso utilizzata per la produzione di aceto, che dà vita a vini dal gusto citrino quanto mai originali. Se tutti concordano con la sua originalità del gusto, non tutti sono d'accordo sulla sua piacevolezza tant'è che le vinificazioni prodotte nella direzione del miglioramento della sua produzione fino ad oggi troppo disordinata e poco attenta, hanno dato vita a prodotti più morbidi e quindi meno tipici che non hanno avuto l'auspicato riscontro del pubblico. Al momento, il futuro dello stile di vinificazione di questo vitigno non è ben chiaro e delineato.

Altri vitigni da ricordare sono:

  • tra quelli a bacca chiara:
    • Biancolella
    • Caprettone
    • Catalanesca
    • Forastera
    • Ginestra
    • Moscato
    • Pallagrello Bianco
    • Pepella
    • Ripoli
    • Trebbiano
  • tra quelli a bacca scura:
    • Barbera del Sannio
    • Casavecchia
    • Pallagrello Nero
    • Sciascinoso
    • Tintore
Olio in Puglia
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