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Denominazioni vino Basilicata

Mercoledì, 16 Marzo 2016 15:05
  • Aglianico del Vulture Superiore DOCG

  • Approvato DOCG con DM 02.08.2010 - Pubblicato sulla GU 188 - 13.08.2010
    Modificato con D.M. 30.11.2011
  • Vitigni
    Vitigno Aglianico del Vulture N. e/o Aglianico N.

Zona di produzione
La zona di produzione comprende l'intero territorio dei comuni di Rionero in Vulture, Barile, Rapolla, Ripacandida, Ginestra, Maschito, Forenza, Acerenza, Melfi, Atella, Venosa, Lavello, Palazzo San Gervasio, Banzi, Genzano di Lucania, escluse le tre isole amministrative di Sant'Ilario, Riparossa e Macchia del comune di Atella

  • Aglianico del Vulture DOC

  • Decreto del Presidente della Repubblica del 18 febbraio 1971
    Modificato dal D. m. 9 marzo 1987.
  • Vitigni
  • Aglianico
  • Zona di produzione
  • La zona di produzione dell'Aglianico del Vulture comprende l'intero territorio dei comuni di Rionero in Vulture, Barile, Rampolla, Ripacandida, Ginestra, Maschito, Forenza, Acerenza, Melfi, Atella, Venosa, Lavello, Palazzo San Gervasio, Banzi, Genzano di Lucania, escluse le tre isole amministrative di Sant'Ilario, Riparossa e Macchia del comune di Atella.
  • Terre dell’Alta Val d’ Agri DOC

  • Ultima modifica: D.M. 13/7/2011 - G.U. n.177 dell'1/8/2011.
  • Vitigni
  • rosato: min. 50% merlot, min. 20% cabernet sauvignon, malvasia di Basilicata min. 10%, possono concorrere altri vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione per la provincia di Potenza max. 20%;
    rosso (anche riserva): min. 50% merlot, min. 30% cabernet sauvignon, possono concorrere altri vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione per la provincia di Potenza max. 20%;

Zona di produzione
La zona di produzione comprende gli interi territori dei comuni di Viggiano, Grumento Nova e Moliterno. Le uve potranno essere prodotte in vigneti coltivati fino alla quota massima di 800 mt s.l.m.

  • Matera DOC

  • Ultima modifica: D.M. 13/7/2011 - G.U. n.179 del 3/8/2011.
  • Vitigni
  • ● bianco (anche passito, spumante): min, 85% malvasia bianca di Basilicata, possono concorrere altri vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Basilicata, max. 15%;
    ● con menzione del vitigno bianco: Greco bianco min. 85%, possono concorrere altri vitigni a bacca bianca, idonei alla coltivazione nella regione Basilicata, max. 15%;
    ● rosato (anche spumante rosé): min. 90% primitivo, possono concorrere altri vitigni a bacca nera, idonei alla coltivazione nella regione Basilicata, max. 10%;
    ● rosso: min. 60% sangiovese, min, 30% primitivo, possono concorrere altri vitigni a bacca nera, idonei alla coltivazione nella regione Basilicata, max. 10%;
    ● con menzione del vitigno rosso: Primitivo (anche passito), min. 90%, possono concorrere altri vitigni a bacca nera, idonei alla coltivazione nella regione Basilicata, max. 10%;
    ● Moro (anche riserva): min. 60% cabernet sauvignon, min. 20% primitivo, min, 10% merlot, possono concorrere altri vitigni a bacca nera, idonei alla coltivazione nella regione Basilicata, max. 10%;
  • Zona di produzione
  • La zona di produzione comprende l'intero territorio amministrativo della provincia di Matera.
  • Grottino di Roccanova DOC

  • Ultima modifica: D.M. 24/7/2009 - G.U. n.184 del 10/8/2009.
  • Vitigni
  • ● bianco: malvasia bianca di Basilicata;
    ● rosato, rosso (anche riserva): 60-85% sangiovese, 5-30% cabernet sauvignon, 5-30% malvasia nera di Basilicata, 5-30% montepulciano, possono concorrere altri vitigni a bacca nera, non aromatici, idonei alla coltivazione nella regione Basilicata, max. 10%;
  • Zona di produzione
  • La zona di produzione comprende gli interi territori amministrativi dei comuni di Castronuovo di S. Andrea, Roccanova e Sant'Arcangelo.
Pubblicato in Denominazioni

Le mongolfiere a San Bruno

Ottima interpretazione dell’ azienda di Paolo Cotroneo della tipologia “rosato” dell’ultima, in ordine di tempo, docg della Campania Aglianico del Taburno. Ancora un colpo a segno da parte dell’azienda Fattoria la rivolta.

Scheda vino

Annata: 2010

Quantità bottiglie: 3.500

Vitigno: 100% Aglianico

Quintali uve per ettaro: 80

Vendemmia: manuale

Periodo vendemmia: inizio ottobre

Fermentazione: vinificazione in rosato con macerazione prefermentativa in pressa pneumatica a tank chiuso

Giorni fermentazione: 20

Temperatura max ferment.: 14° - 17°

Acidità totale in bottiglia: 5,62 g./l.

Estratto secco totale: 25,7 g./l.

Gradazione alcolica: 14,5% vol.

Temperatura di servizio: 12° - 14°


L’Azienda

"Fattoria La Rivolta" si trova a Torrecuso in provincia di Benevento alla contrada Rivolta.

Ai primi del novecento, dalla passione dei nonni Giovanni e Teresa nasce l'azienda agricola.Unendo le loro forze ed acquisendo sempre nuovi terreni nelle contrade Ciurica, Rivolta e Roseto, danno vita ad una delle più estese e produttive aziende agricole della provincia di Benevento. Alla loro morte gli oltre 120 ettari furono ripartiti tra gli otto figli. Nel 1991 due fratelli, Mario e Bruno, decidono di unire i loro terreni in una gestione comune; nasce così la "Ciurrica s.n.c.".

Pubblicato in Degustazioni

Denominazioni vino Campania

Domenica, 29 Gennaio 2012 20:04

DOCG

 D.O.C.G.

Taurasi
D.M. 11.03.1993, D.P.R. 26.03.1970, D.M. 30.11.91

Vitigni : Aglianico (min. 85%), altri (max 15 %);


Zona di produzione : Taurasi, Bonito, Castelfranci, Castelvetere sul Calore, Fontanarosa, Lapio, Luogosano, Mirabella Eclano, Montefalcione, Montemarano, Montemiletto, Paternopoli, Pietradefusi, Sant’Angelo all’Esca, San Mango sul calore, torre le Nocelle e Venticano.

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Greco di Tufo
D.M. 18.07.2003

Vitigni: Greco (min. 85%), Coda di volpe bianca (max 15 %);
    
Zona di Produzione : Tufo, Altavilla Irpina, Chianche, Montefusco, Prata di Principato Ultra, Petruro Irpino, Santa Paolina e Torrioni.

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Fiano di Avellino
D.M. 18.07.2003

Vitigni:Fiano(min. 85 %),Greco,Coda di volpe bianca e/o Trebbiano T.(max 15 %);

Zona di Produzione : Avellino, Lapio, Atripalda, Cesinali, Aiello del Sabato, S. Stefano del Sole, Sorbo Serpico, Salza Irpina, Parolise, S. Potito Ultra, Candida, Manocalzati, Pratola Serra, Montefredane, Grottolella, Capriglia Irpina, S. Angelo a Scala, Summonte, Mercogliano, Forino, Contrada, Monteforte Irpino, Ospedaletto D'Alpinolo, Montefalcione, Santa Lucia di Serino e San Michele di Serino.

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Aglianico del Taburno
Gazzetta n. 236 del 10 ottobre 2011

Vitigni: Aglianico, minimo 85 %; per la restante parte possono concorre altri vitigni a bacca nera, non aromatici, idonei alla coltivazione in provincia di Benevento, fino ad un massimo del 15%;

Zona di Produzione : Apollosa, Bonea, Campoli del Monte Taburno, Castelpoto,Foglianise, Montesarchio, Paupisi, Torrecuso e Ponte ed in parte il territorio dei comuni di Benevento, Cautano, Vitulano e Tocco Caudio.

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DOC

D.O.C.


Ischia
D.P.R. 03.03.1966 e D.M. 31.07.1993

Vitigni.
Bianco * : Forastera (45-70 %), Biancolella (30-55 %), altri (max 15 %);
Rosso : Piedirosso(loc detto Per'e palummo) (40-50 %), Guarnaccia(40-50%),altri (max 15%);
Biancolella : Biancolella (min. 85 %), altri (max 15 %);
Forastera : Forastera (min. 85 %), altri (max 15 %);
Per 'e palummo (Piedirosso) : Piedirosso (loc. detto Per 'e palummo) (min 85 %), altri (max 15 %);
* L'Ischia, bianco se raggiunge la gradazione alcolica di 11,50 % può essere commercializzato come superiore.
Zona di Produzione : Isola d’Ischia.


Solopaca
D.P.R. 20.09.1973, D.M. 12.10.1992, D.M. 30.10.1992

Vitigni.

Bianco * : Trebbiano T. (40-60%), Falanghina, Coda di volpe bianca, Malvasia di Candia (localmente denominata uva Cerreto) (max 20 %), altri (max 20%);

Rosso*: Sangiovese (50-60%), Aglianico (20-40%), altri (max 30%);
Rosato : Sangiovese (50-60%), Aglianico (20-40%), altri (max 30%);
Falanghina : Falanghina (min. 85%), altri (max 15 %);
Aglianico : Aglianico (min. 85%), altri (max 15 %);

*Il vino Solopaca nei tipi bianco e rosso, se prodotti con uve provenienti da parte dei territori del Comune di Solopaca, con una produzione per ettaro non superiore a 120 qli.per il bianco e 100 qli. per il rosso, con una gradazione alcolica non inferiore a 12% vol. per il bianco e 12,5% per il rosso, possono riportare, sull'etichetta, la dicitura Classico.
Il vino Solopaca nel tipo rosso, se invecchiato in botte per un anno e con gradazione alcolica minima del 12,50 %, può essere denominato superiore

Zona di Produzione : Solopaca, Castelvenere, Guardia Sanfrondi, San Lorenzo Maggiore e parte del territorio dei comuni di Cerreto Sannita, Faicchio, Frasso Telesino, Melizzano, San Lorenzello, San Salvatore Telesino, Telese, Vitulano.


Capri
D.P.R. 07.09.1977

Vitigni.
Bianco : Falanghina (min. 30 %), Greco (max 50 %), Biancolella (max 20 %);
Rosso : Piedirosso ( min. 80 %), altri (max 20%);

Zona di Produzione : Isola di Capri.


VESUVIO e LACRYMA CHRISTI del VESUVIO
D.P.R. 13.01.1983, D.M. 31.11.1991

Vitigni.
Bianco : Coda di volpe bianca (loc. detta Caprettone) e/o Verdeca (min. 80 %), Falanghina e/o Greco (max 20 %);
Rosso  : Piedirosso (loc. detto Palummina) e/o Sciascinoso (loc. detto Olivella) (min. 80 %), Aglianico (max 20 %);
Rosato : Piedirosso (loc. detto Palummina) e/o Sciascinoso (loc. detto Olivella) (min. 80 %), Aglianico (max 20 %);

Zona di Produzione : Boscotrecase, Trecase, San Sebastiano al Vesuvio E parte del territorio amministrativo dei comuni di Ottaviano, San Giuseppe Vesuviano, Terzigno, Boscoreale, Torre Annunziata, Torre del Greco, Ercolano,Portici, Cercola, Pollena – Trocchia, Sant’Anastasia, Somma Vesuviana.

Note: Qualora i vini raggiungano gradazioni alcoliche inferiori, ma comunque pari o superiori a 11% per il bianco, e a 10,50% per il rosso e il rosato, essi dovranno essere denominati Vesuvio e non potranno riportare in etichetta la dicitura Lacryma Christi.


Cilento
D.P.R. 03.05.1989, D.M. 28.02.1995

Vitigni.     
Bianco : Fiano (loc. detto Santa Sofia) (60-65 %), Trebbiano T. (20-30 %), Greco e/o
Malvasia b. (10-15 %), altri (max 10 %);
Rosso : Aglianico (60-75 %), Piedirosso e/o Primitivo (15-20 %), Barbera (10-20 %), altri (max 10 %);
Rosato : Sangiovese (70-80 %), Aglianico (10-15 %), Primitivo e/o Piedirosso (10-15 %), altri (max 10 %);
Aglianico : Aglianico (min. 85 %), Piedirosso e/o Primitivo (Max 15 %);

Zona di Produzione : Agropoli, Alfano, Ascea, Camerota, Campora, Capaccio, Cannalonga, Casaletto, Spartano, Casalvelino, Castellabate, Castelnuovo Cilento, Celle di Bulgheria, Centola, Ceraso, Cicerale, Cuccaro Vetere, Futani, Gioi Cilento, Giungano,Ispani, Laureana Cilento, Laurito, Lustra,
Magliano Vetere, Moio della Civitella, Montano Antilia, Montecorice,
Monteforte Cilento, Morigerati, Novi Velia, Ogliastro Cilento, Omignano, Orria, Perdifumo, Perito, Pisciotta, Pollica, Prignano Cilento, Roccagloriosa, Rofrano, Rutino, Salento, San Giovanni a Piro, San Mauro Cilento, San Mauro la Bruca, Santa Marina, Sapri, Serramezzana, Sessa Cilento, Stella Cilento, Stio, Torchiara, Torraca, Torre Orsaia, Tortorella, Trentinara, Vallo della Lucania e Vibonati.


Taburno
D.P.R 29.10.86, D.M. 02.08.1993

Vitigni.     
Bianco : Trebbiano T. (40-50%), Falanghina (30-40%), altri (max 30%);
Rosso : Sangiovese (40-50%), Aglianico (30-40%), altri (max30%)
Falanghina:  Falanghina (min. 85 %), altri (max 15 %);
Greco : Greco (min. 85 %), altri (max 15 %);
Coda di Volpe : Coda di volpe bianca (min. 85 %), altri (max 15 %);
Piedirosso : Piedirosso (min. 85 %), altri (max 15 %);

Zona di Produzione : Apollosa, Bonea, Campoli del Monte Taburno, Castelpoto,Foglianise, Montesarchio, Paupisi, Torrecuso e Ponte ed in parte il territorio dei comuni di Benevento, Cautano, Vitulano e Tocco Caudio.


Falerno del Massico
D.P.R.: 03.01.1989, D.M. 31.10.1993

Vitigni.     
Bianco : Falanghina in purezza;
Rosso * : Aglianico (60-80 %), Piedirosso (20-40 %), Primitivo e Barbera (max 20 %);
Primitivo ** :  Primitivo (min. 85 %), Aglianico con Piedirosso e/o Barbera (max 15 %);

* Il Falerno del Massico, rosso, se invecchiato per tre anni, di cui uno in botte, può riportare in etichetta la dicitura riserva.
** Il Falerno del Massico, Primitivo, se invecchiato per non meno di due anni, di cui uno in botte, può riportare in etichetta la dicitura riserva o vecchio.

Zona di Produzione : Sessa Aurunca, Cellole, Mondragone, Falciano del Massico e Carinola.


Castel San Lorenzo
D.P.R.: 6.11.91

Vitigni.     
Bianco : Trebbiano T. (50-60 %), Malvasia B. (30-40 %), altri (max 20 %);;
Rosso : Barbera (60-80 %), Sangiovese (20-30 %), altri (max 20 %);
Rosato : Barbera (60-80 %), Sangiovese (20-30 %), altri (max 20 %);
Barbera ** : Barbera (min. 85 %), altri (max 15 %);
Moscato * : Moscato B. (min. 85 %), altri (max 15 %);


* Il Castel San Lorenzo, Moscato, se immesso al consumo con una gradazione alcolica non inferiore a 13,50%, di cui l'8,50 % svolti, può riportare in etichetta la dicitura lambiccato.
** Il Castel San Lorenzo, Barbera, se invecchiato per non meno di 2 anni, di cui almeno 6 mesi in botte, e con una gradazione alcolica non inferiore a 12,50%, può riportare in etichetta la dicitura riserva.

Zona di Produzione : Castel San Lorenzo, Bellosguardo, Felitto ed in parte quello dei comuni di Aquara, Castelcivita, Roccadaspide, Magliano Vetere e Ottati.


Asprinio di Aversa
D.P.R.: 31.07.1993, D.M. 09.02.1994

Vitigni Bianco : Asprinio (min. 85 %), altri (max 15 %);

Zona di Produzione : Aversa, Carinaro, Casal di Principe, Casaluce,
Casapesenna, Cesa, Frignano, Gricignano di Aversa, Lusciano, Orta di Atella, Parete, San Cipriano d’Aversa, San Marcellino, Sant’Arpino, Succivo, Teverola, Trentola – Ducenta, Villa di Briano, Villa Literno, Giugliano, Qualiano e Sant’Antimo.


Guardiolo o Guardia Sanframondi
D.P.R.: 02.08.1993

Vitigni.     
Bianco : Malvasia di Candia (50-70 %), Falanghina (20-30 %), altri (max 10 %);
Rosso : Sangiovese (min. 80 %), altri (max 20 %);
Rosato : Sangiovese (min. 80 %), altri (max 20 %);
Falanghina : Falanghina (min. 90 %), atri (max 10 %);
Aglianico : Aglianico (min. 90 %), altri (max 10 %);

Il Guardiolo, rosso e Aglianico se invecchiati per almeno 2 anni, di cui almeno 6 mesi in botte e con una gradazione alcolica non inferiore a 12,50%, possono riportare in etichetta la dicitura riserva. Il Guardiolo, rosso può essere utilizzato per produrre un vino novello.

Zona di Produzione : Guardia Sanframondi, San Lorenzo Maggiore, San Lupo e
Castelvenere.


Sant’Agata dei Goti
D.P.R. 3.8.1993

Vitigni.     
Bianco : Falanghina (40-60 %), Greco (40-60 %), altri (max 20 %);
Rosso * : Aglianico (40-60 %), Piedirosso (40-60 %), altri (max 20 %);
Rosato : Aglianico (40-60 %), Piedirosso (40-60 %), altri (max 20 %);
Falanghina : Falanghina (min. 90 %), atri (max 10 %);
Greco : Greco (min. 90 %), altri (max 10 %);
Aglianico ** : Aglianico (min. 90 %), altri (max 10 %);
Piedirosso *** : Piedirosso (min. 90 %), altri (max 10 %);

* Il “Sant'Agata de' Goti” rosso può essere utilizzato per designare il vino “Novello”ottenuto seguendo le vigenti norme per i vini novelli.
** Il Sant'Agata dei Goti,Aglianico, se invecchiato per almeno 2 anni in botte e uno in bottiglia, e in possesso di una gradazione alcolica non inferiore a 12 %, può riportare in etichetta la dicitura riserva.
*** Il Sant'Agata dei Goti , Piedirosso, se invecchiato per almeno 2 anni in botte, con una gradazione alcolica non inferiore a 12 %, può riportare in etichetta la dicitura riserva
Zona di Produzione : Sant’Agata dei Goti.


Penisola Sorrentina, Gragnano, Lettere, Sorrento
D.M. 3.10.1994

Vitigni.     
Bianco : Falanghina (min. 40 %), Biancolella e/o Greco (max 20 %), altri (max 40 %);
Rosso : Piedirosso (loc. detto Per' e Palummo) (min. 40 %), Sciascinoso (loc. detto Olivella ) e/o Aglianico (max 20 %), altri (max 40 %);
Rosso frizzante naturale : Piedirosso (loc. detto Per' e Palummo ) (min. 40 %), Sciascinoso (loc. detto Olivella ) e/o Aglianico (max 20 %), altri (max 40 %);
 
Il vino Penisola Sorrentina, rosso frizzante può essere denominato Gragnano o Lettere se deriva da uve provenienti da vigneti siti nei comuni di di Gragnano, Pimonte e Castellammare di Stabia (in parte) - per il Gragnano - Lettere, Casola, Sant'Antonio Abate (in parte) - per il Lettere. In tal caso le produzioni non devono superare i 90 qli/Ha e la gradazione alcolica non deve essere inferiore a 11%

Zona di Produzione : Gragnano, Pimonte, Lettere, Casola di Napoli, Sorrento, Piano di Sorrento, Meta, Sant’Agnello, Massa Lubrense, Vico Equense, Agerola e parte del territorio dei comuni di Sant’Antonio Abate  e Castellamare di Stabia.

 


Campi Flegrei
D.M. 3.10.1994

Vitigni.     
Bianco : Falanghina (50-70 %), Biancolella e/o Coda di volpe bianca (10-30 %), altri (max 30%);
Rosso : Piedirosso (loc. detto Per 'e palummo) (50-70%), Aglianico e/o Sciascinoso (loc. detto Olivella) (10-30 %), altri (max 30 %);
Falanghina : Falanghina (min. 90 %), altri (max 10 %);
Per 'e palummo o Piedirosso * : Piedirosso (loc. detto Per 'e palummo) (min. 90 %), altri (max 10 %);

* Il Campi Flegrei, Per 'e Palummo o Piedirosso, se invecchiato per almeno 2 anni, in possesso di una gradazione alcolica non inferiore a 12 %, può riportare in etichetta la dicitura riserva.

Zona di Produzione : Procida, Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Quarto e parte dei comuni di Napoli e Marano di Napoli.


Costa d’Amalfi, Furore, Ravello e Tramonti
D.M. 10.08.1995

Vitigni.     
Bianco : Falanghina (loc. detta Biancazita) (min. 40 %), Biancolella (loc. detta Biancatenera ) (min. 20 %), atri (max 40 %);
Rosso *: Piedirosso (loc. detto Per 'e palummo) (min. 40 %), Sciascinoso (loc. detto Olivella) e/o Aglianico (max 60%), atri (max 40%);
Rosato : Piedirosso (loc. detto Per 'e palummo) (min. 40 %), Sciascinoso (loc detto Olivella) e/o Aglianico (max 60 %), altri (max 40 %);

I vini Costa d'Amalfi, bianco, rosso e rosato, ottenuti in vigneti siti nei comuni di Furore, Praiano, Conca dei Marini, e Amalfi, con produzioni non superiori a 90 qli/Ha, per il rosso e rosato, e 100 qli/Ha, per il bianco, possono essere denominati Furore, se immessi al consumo con gradazione alcolica non è inferiore a 11% e 11,50 %, rispettivamente.

I vini Costa d'Amalfi,bianco, rosso e rosato possono esser denominati Ravello,se provenienti da vigneti siti nei comuni di Ravello, Scala, Minori e Atrani con produzioni non superiori a 120 qli/Ha per il bianco, e 110 qli/Ha, per il rosso e rosato, se immessi al consumo con gradazione alcolica non inferiore a 11%vol per il bianco e 11.5% per il rosso.

I vini Costa d'Amalfi,bianco, rosso e rosato possono esser denominati Tramonti se provenienti da vigneti siti nei comuni Tramonti e Maiori, con produzioni non superiori a 120 qli/Ha per il bianco, e 110 qli/Ha, per il rosso e rosato, se immessi al consumo con gradazione alcolica non inferiore a 11%vol per il bianco e 11.5% per il rosso.
* I vini Ravello, Furore e Tramonti, rosso se invecchiati per due anni, di cui uno in botte, potranno riportare in etichetta la dicitura riserva.

Zona di Produzione : Vietri, Cetara, Maiori, Minori, Ravello, Scala, Atrani, Tramonti, Furore, Praiano, Positano, Amalfi, Conca dei Marini.

 

Galluccio
D.D. 4.08.1997

Vitigni.     
Bianco : Falanghina minimo 70% e altri a bacca bianca max 30%
Rosso : Aglianico minimo 70% e altri a bacca nera max 30%
Rosato : Aglianico minimo 70% e altri max 30%;

Il Galluccio, rosso, se di gradazione non inferiore a 12%vol e sottoposto ad un periodo di invecchiamento di almeno due anni, di cui uno in botte, può portare in etichetta la specificazione "riserva".

Zona di Produzione : Conca della Campania, Galluccio, Mignano Monte Lungo,  Rocca d’Evandro e  Tora e Piccilli.


Sannio
D.D.: 5.08.1997

Vitigni.     
Bianco *: Trebbiano toscano (min. 50%), altri vitigni a bacca bianca autorizzati (max 50%):
Rosso *: Sangiovese 50%, altri vitigni a bacca nera autorizzati (50%);
Rosato *: Sangiovese 50%, altri vitigni a bacca nera autorizzati (50%);
Barbera ** : Barbera minimo 85%altri vitigni a bacca nera autorizzati (max15%);
Coda di Volpe ** : Coda di Volpe minimo 85% altri vitigni a bacca bianca autorizzati (max 15%);
Falanghina ** : Falanghina minimo 85% altri vitigni a bacca bianca autorizzati (max 15%);
Fiano ** : Fiano minimo 85% altri vitigni a bacca bianca autorizzati (max 15%);
Greco ** : Greco minimo 85% altri vitigni a bacca bianca autorizzati (max 15%);
Moscato ** : Moscato minimo 85% altri vitigni a bacca bianca autorizzati (max 15%);
Aglianico ** : Aglianico minimo 85% altri vitigni a bacca nera autorizzati (max 15%);
Piedirosso ** : Piedirosso minimo 85% altri vitigni a bacca nera autorizzati (max 15%);
Sciancoso ** : Sciancoso minimo 85% altri vitigni a bacca nera autorizzati (max 15%).

* E' prevista la tipologia frizzante
** E' prevista la tipologia spumante

Zona di Produzione : Intera provincia di Benevento.


Irpinia
D.M.:13.09.2005

Vitigni.     
Bianco : Greco minimo 40%, Fiano minimo 40% altri a bacca bianca autorizzati max 20% ;
Rosso : Aglianico minimo 70%, altri vitigni a bacca nera autorizzati max 30%;
Rosato : Aglianico minimo 70%, altri vitigni a bacca nera autorizzati max 30%;
Coda di Volpe : Coda di Volpe minimo 85% altri vitigni a bacca bianca autorizzati (max 15%);
Falanghina *  : Falanghina minimo 85% altri vitigni a bacca bianca autorizzati (max 15%);
Fiano  *: Fiano minimo 85% altri vitigni a bacca bianca autorizzati (max 15%);
Greco * : Greco minimo 85% altri vitigni a bacca bianca autorizzati (max 15%);
Aglianico  : Aglianico minimo 85% altri vitigni a bacca nera autorizzati (max 15%);
Piedirosso  : Piedirosso minimo 85% altri vitigni a bacca nera autorizzati (max 15%);
Sciancoso  : Sciancoso minimo 85% altri vitigni a bacca nera autorizzati (max 15%).
Campi Taurasini  : Aglianico minimo 85% altri vitigni a bacca nera autorizzati (max 15%).

* E' prevista la tipologia spumante

Zona di Produzione : Taurasi, Bonito, Castelfranci, Castelvetere sul Calore,Fontanarosa, Lapio, Luogosano, Mirabella Eclano, Montefalcione, Montemarano, Montemiletto, Paternopoli, Pietradefusi, Sant’Angelo all’Esca, San Mango sul Calore, Torre le Nocelle, Venticano, Gesualdo, Villamaina, Torella dei Lombardi, Grottaminarda, Melito Irpino, Nusco, Chiusano San Domenico.

 

Casavecchia di Pontelatone
D.M.:08.11.2011

Vitigni

Rosso : Casavecchia minimo 85%, altri vitigni a bacca nera non aromatici autorizzati max 15;

Zona di Produzione : Liberi e Formicola e parte dei comuni di
Pontelatone, Caiazzo, Castel di Sasso, Castel Campagnano, Piana di
Monte Verna e Ruviano.

IGT

I.G.T.

  • Colli di Salerno (D.D. 22.11.95)
  • Dugenta (D.D. 22.11.95)
  • Epomeo (D.D. 22.11.95)
  • Paestum (D.D. 22.11.95)
  • Pompeiano (D.D. 22.11.95)
  • Roccamonfina (D.D. 22.11.95)
  • Beneventano (D.D. 22.11.95)
  • Terre del Volturno (D.D. 22.11.95)
  • Campania (D.M. 19.10.2004)
  • Catalanesca del Monte Somma (D.M. 02.08.2011)
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