Giovedì, 24 Ottobre 2013 17:08

3.33 Pallagrello nero Tenuta Pezzapane

Buoni vini campani sotto i 10 euro...
3.33 Pallagrello nero Terre del Volturno IGP dell'azienda Tenuta Pezzapane.
Vino di colore rosso rubino. Al naso é possibile percepire sentori di mirtillo e marasca. In bocca si presenta fine, con buona morbidezza ed una buona rispondenza gusto-olfattiva.

 

Mercoledì, 23 Ottobre 2013 11:43

Rubrato Feudi di San Gregorio

Buoni vini campani sotto i 10 euro...
Altro vino da segnalare è il Rubrato di Feudi di San Gregorio. Si tratta di un vino prodotto con uve aglianico al 100%.
Il vino si presenta con un bel colore rosso rubino limpido. Al naso si apprezzano dapprima note fruttate seguite da note speziate e di liquirizia. In bocca è fresco, di corpo, ben equilibrato e fine. Buona la persistenza gusto-olfattiva.

Martedì, 22 Ottobre 2013 11:39

Emblema Cantine Olivella

Buoni vini campani sotto i 10 euro...
Un vino bianco del Vesuvio, l'Emblema delle Cantine Olivella. Si tratta di un vino ottenuto dalla vinificazione di uve Caprettone in purezza.
Si presenta con un colore giallo paglierino scarico. Al naso si avvertono subito fiori bianchi ed un delicato sentore fruttato. In bocca mostra dapprima una "vulcanica" e pungente sapidità, accompagnata da una rinfrescante acidità. Finale leggermente amarognolo.

Lunedì, 21 Ottobre 2013 11:37

Falanghina del Sannio Feudi di San Gregorio

Buoni vini campani sotto i 10 euro...

Falanghina del Sannio dei Feudi di San Gregorio, vino dal colore giallo paglierino tenue con lucenti riflessi verdolini, dal profumo intenso e persistente e dal gusto fresco ed equilibrato, che ben si abbina a piatti a base di pesce e verdure.

 

 

Ciao, oggi voglio proporvi una ricetta per un primo piatto semplice e veloce. Si tratta delle orecchiette in salsa di broccoli con noci, pancetta ed emmenthal. Ecco la ricetta:

Ingredienti per due persone:

-        200 gr. di orecchiette

-        300 gr. di broccoli baresi

-        1 spicchio d’aglio

-        80 gr. di pancetta dolce

-        5 noci secche

-        30 gr. di emmenthal grattugiato

-        Sale, pepe ed olio extravergine d’oliva q.b.

Mercoledì, 10 Luglio 2013 12:46

Polipetti veraci in casseruola

Oggi fa molto caldo e non mi andava proprio di accendere i fornelli…Ma poi, passando in pescheria, ho visto dei fantastici polipetti veraci e non ho saputo resistere. Li ho comprati ed ho deciso di cucinarli in casseruola con i pomodori. Ecco la ricetta:

Ingredienti per 2 persone

4 polipetti veraci di media grandezza (circa 800 gr.)

1 cipolla

30 gr. di capperi

100 gr. di olive nere

300 gr. di pomodori maturi

Olio extra vergine d’oliva

Peperoncino

Prezzemolo

Sale

1 bicchiere di vino bianco secco

1 bicchiere d’acqua

4 fette di pane tostato

Domenica, 23 Giugno 2013 23:58

Babà rustico napoletano

Certo, visto il caldo degli ultimi giorni, forse la ricetta che sto per proporvi non è molto indicata…Diciamo però che la possiamo tenere in serbo per quando il clima sarà più “fresco”. Il fatto è che l’ho preparata qualche mese fa e solo adesso ho trovato il tempo per condividerla…meschino me! Si tratta della ricetta del Babà rustico napoletano.

Ingredienti per uno stampo per babà da 28 cm

  • 500 gr. di farina tipo “00”
  • 5 uova
  • 50 gr. di parmigiano reggiano
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 1 cucchiaio di sale
  • 1 lievito di birra
  • 1 cucchiaio di olio di semi di mais
  • 1 bicchiere di latte tiepido
  • 100 gr. di pancetta tagliata tagliata a dadini
  • 200 gr. di salame napoletano tagliato a dadini
  • 200 gr. di provolone semi piccante tagliato a dadini
  • 200 gr. di scamorza tagliata a dadini
  • pepe
Lunedì, 20 Maggio 2013 11:25

Spaghetti con i cannolicchi

Ciao, oggi vi propongo la ricetta degli spaghetti  con cannolicchi di mare e julienne di zucchine e carote.

Ingredienti per due persone:

-          200 gr. di spaghetti

-          500 gr. di cannolicchi

-          2 zucchine piccole

-          2 carote piccole

-          8 pomodorini di collina

-          Sale, peperoncino, prezzemolo ed olio extravergine d’oliva q.b.

Ciao, oggi voglio proporvi una ricetta semplice, sfiziosa ma anche “godereccia”. Si tratta dei bucatini in crema di piselli con pancetta e granella di mandorle tostate.

Ingredienti per due persone:

  • 200 gr. di bucatini
  • 200 gr. di piselli
  • 80 gr. di pancetta
  • 15/20 mandorle pelate
  • 25 gr. di pecorino romano grattugiato
  • Sale, pepe ed olio extravergine d’oliva q.b.
Venerdì, 25 Gennaio 2013 16:29

Asprinio

Vitigno AsprinioL’Asprinio è coltivato in Campania soprattutto nelle province di Caserta e Napoli ma anche in alcune zone della Puglia. Deve il suo nome alle proprietà gustative del vino che se ne ricava. Recenti studi ampelografici sul DNA sembrerebbero ricondurre le sue origini ad un clone del vitigno greco, anche se queste ultime sono ancora controverse.

Vitigno a bacca bianca, presenta le seguenti caratteristiche varietali: foglia media, pentalobata; grappolo medio, conico e allungato, ed a volte alato, compatto o leggermente spargolo; acino medio, con buccia di medio spessore ricoperta di abbondante pruina, di colore grigio-verdastro e polpa di sapore neutro; necessita di potature ricche ed espanse. Ha buona tolleranza alla peronospora e all'oidio ma è facilmente attaccato dalla tignola. Matura a fine settembre/primi di ottobre.

Con questo vitigno si ottengono i vini D.O.C. Aversa Asprinio,Aversa Asprinio spumante.

L'area di produzione include 22 comuni, ricadenti nelle province di Caserta e di Napoli, il territorio dei comuni che in pratica facevano parte dell'antica Contea di Aversa: Aversa, Carinaro, Casal di Principe, Casaluce, Casapesenna, Cesa, Frignano, Gricignano di Aversa, Lusciano, Orta di Atella, Parete, San Cipriano d'Aversa, San Marcellino, Sant'Arpino, Succivo, Teverola, Trentola-Ducenta, Villa di Briano e Villa Literno in provincia di Caserta e Giugliano in Campania, Qualiano e Sant'Antimo posti adesso in provincia di Napoli.

Il vino ottenuto con l'Asprinio è un vino leggero, gradevole per la sua freschezza, di bassa gradazione alcolica ed acidulo, non troppo ricco di estratti. Il colore è giallo paglierino dai riflessi verdolini , mentre i profumi sono fruttati che richiamano l’agrumato. In particolare la spiccata acidità dell’Asprinio lo rende molto adatto alla spumantizzazione. Vino molto amato da Mario Soldati che scrisse: “Non c’è bianco al mondo così assolutamente secco come l’Asprinio: nessuno. Perché i più celebri bianchi secchi includono sempre, nel loro profumo più o meno intenso e più o meno persistente, una sia pur vaghissima vena di dolce. L’Asprinio no. L’Asprinio profuma appena, e quasi di limone: ma, in compenso, è di una secchezza totale, sostanziale, che non lo si può immaginare se non lo si gusta... Che grande piccolo vino!".

Giovedì, 24 Gennaio 2013 12:30

Greco

Vitigno GrecoIl vitigno Greco proviene, come lascia intendere il nome, con tutta probabilità dalla Grecia. Originario della Tessaglia, fu importato in Campania dai Pelasgi, che ne diffusero la coltivazione prima nella provincia di Napoli e successivamente in alcune zone della provincia di Avellino, in particolare Tufo, il cui terreno ricco di zolfo ed altri minerali risultò adatto alla coltivazione di tale vitigno.

Possiamo tranquillamente affermare che il vino più noto fatto con questa varietà, è il Greco di Tufo la cui zona di produzione si trova a nord di Avellino intorno al comune di Tufo.

Il Greco è un vitigno a bacca bianca molto antico, senza alcun dubbio il più antico vitigno del territorio avellinese, già diffuso all’epoca dell'impero romano.

Gli acini sono medi o piccoli, sferoidali, la buccia pruinosa presenta un colore verde giallastro o grigio ambrato a seconda dell'esposizione solare. La foglia è piccola, e ha cinque lobi; il grappolo è grande e allungato, alato e molto compatto. Matura generalmente nel mese di ottobre

Zona di produzione del Greco di Tufo: intero territorio dei comuni di Tufo, Altavilla Irpina, Chianche, Montefusco, Prata di Principato Ultra, Petruro Irpino, Santa Paolina e Torrioni, tutti in provincia di Avellino.

Dal punto di vista organolettico, in linea generale, il vino si presenta con un colore giallo paglierino o dorato; odore intenso, fruttato di pesca, leggero ma persistente sentore di mandorla amara e fine; sapore secco, caldo, abbastanza morbido ed equilibrato, di corpo. Ottimo l’abbinamento con piatti a base di pesce.

Al Greco di Tufo da luglio 2003 è stato conferito l'ambito riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata e Garantita.

Martedì, 08 Gennaio 2013 09:45

Insalata di rinforzo

Piatto della tradizione napoletana è la regina del menù del cenone della Vigilia di Natale e, a Napoli, è quasi un delitto non prepararla in occasione di questa festa. Il nome insalata di rinforzo trae origine dal fatto che questa portata era utilizzata per rinforzare, rendere cioè più sostanziosa, la cena leggera a base di pesce prevista per la sera della Vigilia.

Ingredienti per 4 persone:

-        1 cavolfiore di media grandezza

-        2 papaccelle forti (sottaceto)

-        100 gr. di acciughe sotto sale

-        100 gr. di olive nere di Gaeta

-        200 gr di olive verdi

-        50 gr. di capperi sotto sale

-        200 gr. di giardiniera (sottaceti misti)

-        pepe, sale, olio extravergine d’oliva, aceto di vino q.b.

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