Giovedì, 07 Dicembre 2017 09:31

Sapori di Sardegna

Piacevole serata in occasione della cena degustazione dedicata ai Sapori di Sardegna. Frutto della collaborazione tra "Haccademia della Pizza", "Enodegustatori Campani"  ed il Ristorante Pizzeria "La Frasca", con il fondamentale supporto di Marco Bo e delle aziende vitivinicole da lui rappresentate che hanno, gentilmente, messo a disposizione i fantastici vini degustati nel corso di questo viaggio sensoriale in Sardegna che si è svolto martedi 5 dicembre a Pozzuoli. Un viaggio alla scoperta dei vini di qualità di cinque importanti aziende della regione poco conosciute al grande pubblico. Siamo partiti dalla Gallura, con due vini Vermentino, per poi spostarci nelle Baronie, con un Cannonau in purezza, e poi giù fino al Sulcis, sull’isola di Sant’Antioco, con un Carignano del Sulcis. A chiudere il nostro itinerario è stata la tappa nella regione del Mandrolisai, nella Sardegna centrale, con la degustazione di un vino da dessert ottenuto da uve Nasco in purezza, un vitigno poco conosciuto ai più e tra i più antichi della regione.

Venerdì, 01 Dicembre 2017 16:11

Serata Wine Fitness Alto Adige

Si è svolto giovedì 23 novembre, presso il Salone Damiano, affascinante salotto settecentesco di un palazzo storico della città di Frattamaggiore (NA), un nuovo appuntamento Wine Fitness, la palestra dei sensi degli Enodegustatori Campani. La serata è stata dedicata ai vini prodotti in Trentino Alto Adige regione che, posta tra le Alpi Centrali e le Alpi Orientali e quasi interamente montuosa, con l'eccezione dei luoghi collinari della Valle dell'Adige, rappresenta sicuramente la zona viticola più settentrionale e tra le meno estese d'Italia.

Pinot grigio, Gewürztraminer, Chardonnay e Pinot bianco sono i vini altoatesini più apprezzati. Tra i vini bianchi spiccano anche il Sauvignon, il Müller-Thurgau, il Sylvaner, il Kerner, il Riesling e il Veltliner. Tra i vini rossi, oltre ai due vitigni autoctoni Schiava e Lagrein, in Alto Adige si coltivano diffusamente anche varietà internazionali, come il Pinot nero, il Merlot, il Cabernet sauvignon e il Cabernet franc.

Domenica, 19 Novembre 2017 18:58

Serata Wine Fitness sul Negroamaro

Si è svolto giovedì 16 novembre, presso la Gastrovineria Allerì, graziosa vineria di Napoli, un nuovo appuntamento Wine Fitness, la palestra dei sensi degli "Enodegustatori Campani". La serata è stata dedicata al vitigno Negroamaro ed ai vini da esso ottenuti.

Il NegroAmaro è un vitigno a bacca nera originario della Puglia, che vede nel Salento la sua terra d’elezione e la zona di maggiore coltivazione pur avendo buone estensioni anche nel resto della regione. La sua origine è molto antica e, molto probabilmente, risale alla stessa della maggior parte delle altre uve rosse del sud Italia, ovvero alla colonizzazione greca che ebbe luogo a partire dal XVIII secolo avanti Cristo in tutta la penisola, in particolare nel Meridione. Il suo nome deriva dal termine dialettale "niuru maru", per il caratteristico colore nero dell'acino e il sapore tipicamente amarognolo del vino che se ne ricava. Come dicevamo, è molto diffuso in tutta la Puglia, in particolare nelle province di Lecce, Brindisi e Taranto. Per molti anni è stata considerata un'uva da taglio e da esportazione e il suo utilizzo come vitigno principale di blend locali si è avuta solo recentemente, anche grazie alla produzione di vini rosati. Si adatta bene all'uvaggio con quantità minori di uve locali, quali Malvasia nera di Brindisi e di Lecce, Sangiovese e Montepulciano, per produrre rossi eleganti e di grande corpo o eleganti vini rosati. Molto noto è il Salice Salentino DOC che per disciplinare è ottenuto attraverso un blend di uve Negroamaro 85% e Malvasia Nera 15%, la quale affievolisce le caratteristiche note amarognole tipiche del Negroamaro. Da diversi anni a questa parte, tuttavia, i produttori vitivinicoli salentini hanno cominciato ad utilizzare le uve di questo vitigno per produrre vini in purezza, ottenendo così il Negroamaro che tutti conosciamo ed apprezziamo.

Sabato, 28 Ottobre 2017 18:58

Serata Wine Fitness sulla Barbera

Si è svolto giovedì 19 ottobre, presso il Salone Damiano, affascinante salotto settecentesco di un palazzo storico della città di Frattamaggiore (NA), un nuovo appuntamento Wine Fitness, la palestra dei sensi degli Enodegustatori Campani. La serata è stata dedicata alla Barbera che, insieme al Sangiovese, risulta essere il vitigno a bacca rossa a più ampia diffusione in Italia, ma che vede nel Piemonte il suo territorio d’elezione. La Barbera è il vitigno piemontese per eccellenza ed al vino che se ne ottiene, Giosuè Carducci dedicò questi versi:

“Generosa Barbera.

Bevendola ci pare

d'esser soli in mare

sfidanti una bufera" 

Mercoledì, 11 Ottobre 2017 15:14

Serata Wine Fitness sul Verdicchio

Nuovo appuntamento Wine Fitness, la palestra dei sensi degli Enodegustatori Campani. La serata, che si è svolta a Pozzuoli presso il ristorante pizzeria “La Frasca”, ha visto come protagonista il Verdicchio. Attraverso l'assaggio dei vini di alcune tra le più prestigiose aziende marchigiane, è stato fatto un approfondimento su questo vitigno a bacca bianca il cui nome deriva dal colore dell’uva che, anche a completa maturazione, non perde mai le sfumature verdoline, trasmettendole poi al vino che se ne ricava.

Martedì, 25 Luglio 2017 06:01

Recensione Viniexport

VINIEXPORT, “Vendi e compra vino come mai prima d’ora” recita la frase presente sul banner d’intestazione all’apertura del sito; frase che racconta in modo efficace quello che VINIEXPORT realizza con la propria piattaforma e-commerce e che lascia intendere anche un approccio innovativo nel modo farlo. In effetti l’innovazione sta nel fatto che questo marketplace per la vendita di vini e alcolici all’ingrosso, è una piattaforma B2B di commercio elettronico di impostazione borsistica. Il sito ragiona in termini di denominazioni d’origine e non di singola etichetta. Gli operatori quindi, agiscono in un mercato cieco, nel senso che produttori e compratori non si conoscono fino alla chiusura della transazione. Questo meccanismo rende il mercato equo in quanto non ci sono “favoritismi” legati al blasone dell’etichetta ma conta invece solo la denominazione di origine ed il rapporto qualità prezzo del produttore. In sintesi, viene ad instaurarsi un meccanismo in stile asta borsistica. Ma andiamo in ordine.

L'Azienda San Giovanni nasce da un progetto di Mario Corrado e Ida Budetta e sorge a Punta Tresino di Castellabate, a picco sul mare. In questo luogo paradisiaco, un’area doppiamente protetta dal parco del Cilento e da quello marino di Punta Tresino, circondati da macchia mediterranea, si trovano i 4 ettari vitati di proprietà. Qui le condizioni pedoclimatiche sono molto favorevoli per la produzione di uve sane e di alta qualità, perché ci troviamo in bassa collina a contatto col mare, in una zona molto ventilata, soleggiata e riparata alle spalle dalle cime delle colline più alte. L'azienda produce in totale circa 20.000 bottiglie di vino all'anno, mentre il "Tresinus" viene prodotto in soli 3.000 esemplari, vinificato ed affinato in solo acciaio.

Il "Tresinus" 2015 è un vino bianco solare, fresco ed allegro. Agli occhi si presenta con un bel colore giallo paglierino splendente. Al naso, esile e delicato, è un susseguirsi di odori mediterranei, frutta estiva, macchia, erbe, lievi note agrumate, muschio. Il sorso è fresco, sapido e di buona struttura. Il "Tresinus" 2015 è un vino bianco importante ma neanche per un istante la sua struttura e alcolicità (13,5%) rallentano o appesantiscono la beva che, al contrario, risulta leggera,fresca e veloce. Insomma proprio un grande bianco in perfetto equilibrio.

Mercoledì, 05 Luglio 2017 14:58

Wine Fitness sul Fiano del Cilento

Si è svolto giovedi 29 giugno 2017, presso il ristorante pizzeria "La Frasca" a Pozzuoli, un nuovo appuntamento Wine Fitness, la palestra dei sensi degli Enodegustatori Campani. Riflettori puntati, questa volta, sui vini ottenuti da uve fiano coltivate nel Cilento, zona in cui, grazie alla sua ottima versatilità, il vitigno fiano ben si è adattato. La conferma è arrivata dall'assaggio dei cinque vini previsti in degustazione. Cinque vini di cinque diverse aziende prodotti in cinque posti diversi.

Mercoledì, 21 Giugno 2017 14:43

Il Fiano del Cilento

Il Cilento,è una subregione montuosa della Campania in provincia di Salerno, nella zona meridionale della regione. La zona è limitata a nord dalla catena dei monti Alburni e a est dal Vallo di Diano. Si fa derivare il nome da “cis Alentum” ("al di qua dell'Alento"), anche se il fiume non ne segna più il confine. E’ una zona molto ampia che attraversa numerosi comuni della costa e dell'entroterra, da Agropoli (roccaforte dei pirati saraceni), a Sapri e poi ancora verso l'interno, al confine con la Basilicata.

Siamo nelle Marche in provincia di Ancona dove, precisamente a Montecarotto, si trovano le cantine Moncaro "Terre Cortesi", azienda che riesce, da tempo, a coniugare quantità e qualità. Ne è la riprova il Verde Ca' Ruptae di cui l'azienda ne produce circa 90.000 bottiglie all'anno. Il Verde Ca’ Ruptae nasce dalle uve Verdicchio di 3 vigneti selezionati fra i comuni di Serra de’ Conti in contrada San Martino, Montecarotto in contrada San Lorenzo e Castelplanio in contrada Piagge, all’interno dell’area classica di produzione del Verdicchio. Qui il suolo di origine sedimentario marino alluvionale, garantisce la presenza di argilla e sabbia. Le esposizioni sono ben assolate e l'altitudine dei terreni, poco pendenti, compresa tra i 250 ed i 350 metri. Le uve sono raccolte a mano con attenta selezione dei grappoli. Il processo di vinificazione prevede la macerazione a freddo del mosto sulle bucce, la pressatura soffice e la fermentazione a temperatura controllata con lieviti autoctoni selezionati. Il vino matura in serbatoi di acciaio inox sulle fecce fini di fermentazione per un periodo di 4 mesi, ed è questo il punto di forza di questo verdicchio. Infatti la maturazione "sur lie" gli dona complessità e struttura. Alla vista si presenta con un vivace colore giallo paglierino con riflessi di verde e di oro. Ottima la consistenza. Al naso è intenso e complesso. Si percepiscono erbe aromatiche, frutti bianchi, fiori gialli ed un leggero sentore fragrante di crosta di pane. Al gusto è secco e morbido, fresco e di buona sapidità, equilibrato e di ottima struttura coadiuvata dalla componente alcolica (13,5%).

Giovedì, 25 Maggio 2017 15:40

Wine Fitness sul Chianti Classico

Si è svolto giovedi 25 maggio 2017, nella suggestiva cornice di un salotto settecentesco, un nuovo appuntamento Wine Fitness, la palestra dei sensi degli Enodegustatori Campani. Argomento della serata il Chianti Classico, antica denominazione, i cui primi confini furono tracciati nel 1716 dal Granduca Cosimo III de' Medici. In degustazione cinque vini di alcune tra le più prestigiose aziende toscane selezionati da Alessandro Farina:

Venerdì, 05 Maggio 2017 12:09

Wine Fitness sul Lambrusco

Nuovo appuntamento Wine Fitness, la palestra dei sensi degli Enodegustatori Campani, stavolta dedicato al Lambrusco ed in particolare alla varietà "Lambrusco di Sorbara". Esistono differenti varietà di Lambrusco, delle cui origini ho parlato in questo post, ma in questa serata è stata posta l'attenzione su quello coltivato in provincia di Modena e precisamente nel territorio di Bomporto. Il comune si trova nella zona classica e storicamente più vocata, compresa tra i fiumi Panaro e Secchia. In quest'area i terreni sono di carattere prevalentemente alluvionale, caratterizzati da suoli sabbiosi, generati da antichi depositi fluviali. Il Lambrusco di Sorbara produce grappoli spargoli, che spesso presentano il fenomeno dell’acinellatura, ovvero della mancata fecondazione di molti acini. Una caratteristica che può provocare perdite di prodotto e, quindi,  rese scarse, ma che favorisce alti livelli qualitativi delle uve sane. Da questa particolare caratteristica del vitigno Lambrusco di Sorbara ne deriva, generalmente, la produzione di vini di maggior pregio rispetto ad altri tipi di Lambrusco. I vini ottenuti dalla varietà "Lambrusco di Sorbara" si distinguono per il colore, generalmente meno carico, e per il corpo più debole. Di seguito i vini degustati nel corso della serata.

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